Combinazioni alimentari: parola d’ordine, “semplificare”!

Una buona digestione è indispensabile affinché l’organismo possa trarre profitto da ciò che ingeriamo. Da un punto di vista strettamente scientifico si potrebbe sintetizzare la digestione come l’insieme delle trasformazioni sia fisiche che chimiche, che gli alimenti introdotti nel nostro organismo subiscono nell’apparato digerente.

Noi siamo fatti della materia che deriva dagli alimenti che digeriamo, non da quelli che mangiamo. Dobbiamo quindi facilitare la nostra digestione, meccanismo molto complesso, destinato ad influenzare moltissimi aspetti della nostra vita e del nostro benessere.

La digestione e l’assimilazione di ciò che ingeriamo dipende molto dalle combinazioni degli alimentari.

Per questo la parola d’ordine è “semplificare”, cioè cercare di non mescolare troppi ingredienti nello stesso pasto, anche perché ogni alimento ha una “carta d’identità genetica” che il nostro sistema immunitario ha il compito di riconoscere. Cerchiamo quindi di non sovraccaricarlo di lavoro, evitando, ad esempio, bruschi innalzamenti della glicemia, fenomeno che si verifica assumendo zuccheri o frutta o amidi se non associati a proteine o grassi buoni.

Rispettando le corrette combinazioni alimentari potremo evitare così cali di energia, gonfiori e acidità, insonnia e altri disturbi fastidiosi derivanti dal ristagno di sostanze indigeste che non ci permettono di sentirci in buona forma.

Oltre alle corrette combinazioni alimentari è importante seguire la stagionalità, soprattutto per quanto riguarda la frutta e la verdura, perché anche il nostro organismo vive in simbiosi con le stagioni e si predispone a trarre il maggior beneficio da ogni specifico alimento del periodo.

Sono importanti anche i metodi di cottura: vanno evitati i fritti e soffritti e gli oli è preferibile consumarli a crudo. Le verdure cotte non vanno mangiate fredde di frigo, ma intiepidite prima di essere consumate.

Un altro suggerimento per una buona assimilazione è quello di fare una cena leggera che escluda gli amidi, più difficili da smaltire quando il metabolismo subisce il suo rallentamento naturale, cioè dal tardo pomeriggio alla mattina seguente. E’ durante il giorno che ci occorrono energie, non quando stiamo andando a dormire, quindi una buona colazione, un buon pranzo e una cena leggera. Da ultimo, ma non meno importante, è preferibile non bere durante i pasti. Bere prima, mai bevande fredde o gassate, meglio tiepide o calde, oppure dopo almeno un paio d’ore.

Il Dr. Piero Mozzi sconsiglia drasticamente l’uso della maggior parte dei cereali che contengono glutine, compresi il farro e il kamut, che invece altri autori non considerano eccessivamente dannosi per la salute.

La sua esperienza evidenzia che tutti i cereali contenenti glutine sono difficilmente tollerabili e che, in genere con l’avanzare dell’età, il consumo di glutine arreca una serie di danni all’organismo, non classificabili come vero e proprio morbo celiaco o come all’allergia al glutine, ma come un’intolleranza o ipersensibilità a tale proteina.

La tabella che segue prende in considerazione tutte le variabili di abbinamento, escludendo l’uso dei cereali con glutine e preferendo quelli senza glutine, come il miglio, il riso, i mais e il sorgo, ma anche con un po’ di glutine come l’orzo, o l’avena con l’avenina, una proteina simile al glutine.  Nel gruppo dei pseudocereali rientrano il grano saraceno, la quinoa e l’amaranto, che hanno la forma di un cereale ma non l’origine.

di Lorella Coseano
Naturopata

COMBINAZIONI SCONSIGLIATE
ALIMENTO NON ABBINARE CON
CEREALI

(Riso, Miglio, Avena, Orzo, Mais, Sorgo)

Legumi, Frutta, Zuccheri, Carne rossa, Polodoro, Vino, Limone, Zucca, Altro cereale, Patate, Patate dolci
LEGUMI Frutta, Zucca, Patate dolci, Altri legumi, Cereali, Latticini
LATTICINI Carne, Pesce, Legumi, Castagne
CARNE ROSSA Cereali, Pesce, Latticini
FRUTTA Cereali, Legumi
PESCE Carne e Latticini
ZUCCHERI

(bianco, di canna, sciroppo d’acero, sciroppo d’agave, Miele, Melassa, Carruba)

Cereali

 

 

COMBINAZIONI CONSIGLIATE  
ALIMENTO SI POSSONO ABBINARE CON
CEREALI

(Riso, Miglio, Avena, Orzo, Mais, Sorgo)

Carne bianca, Pesce, Uova, Verdure (escluso Pomodoro), Pseudocereali, Oli, Semi oleosi, Frutta secca, Latticini
LEGUMI Carne bianca, Pesce, Uova, Verdure, Oli, Semi oleosi, Frutta secca, Zuccheri*, Pseudocereali*, Carne rossa*

*combinazioni che potrebbero risultare difficili da digerire

LATTICINI Zuccheri, Frutta, Uova, Cereali, Pseudocereali, Verdure, Oli, Semi oleosi, Frutta secca
CARNE BIANCA Frutta, Verdura, Uova, Legumi, Zucca, Patate americane, Patate, Castagne, Pseudocereali, Oli, Semi oleosi, Frutta secca, Cereali
CARNE ROSSA Frutta, Verdura, Uova, Legumi*, Zucca*, Patate americane*, Patate*, Castagne*, Pseudocereali*, Oli, Semi oleosi, Frutta secca

*combinazioni che potrebbero risultare difficili da digerire

FRUTTA Latticini, Zuccheri, Cereali, Pseudocereali, Carne, Pesce, Uova, Oli, Semi oleosi, Frutta secca

*fa eccezione l’Anguria che va consumata da sola

PESCE Frutta, Verdura, Uova, Legumi, Zucca, Patate americane, Patate, Pseudocereali, Oli, Semi oleosi, Frutta secca, Cereali, Castegne
PATATE E PATATE AMERICANE  (=Patata dolce/ Batata) Uova, Semi oleosi, Frutta secca, Oli, Carne bianca, Pesce, Frutta*, Verdure, Pseudocereali*, Zuccheri*, Carne rossa*

*combinazioni che potrebbero risultare difficili da digerire

CASTAGNE E FARINA DI CASTAGNE Uova, Semi oleosi, Frutta secca, Oli, Carne bianca, Pesce, Frutta*, Verdure, Pseudocereali*, Zuccheri*, Carne rossa*

*combinazioni che potrebbero risultare difficili da digerire

 

ZUCCHERI

(bianco, di canna, sciroppo d’acero, sciroppo d’agave, Miele, Melassa, Carruba)

Latticini, Frutta*, Pseudocereali, Uova, Zucca*, Patate americane*, Oli, Semi Oleosi, Frutta secca

*combinazioni che potrebbero risultare difficili da digerire

 

SEMI OLEOSI E FRUTTA SECCA OLEOSA Tutto
OLI Tutto
PSEUDOCEREALI Tutto

*Potrebbero dare problemi digestivi con altri amidi, zuccheri e carni rosse

VERDURE Tutto
UOVA Tutto

di Lorella Coseano
Naturopata

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