Secondo l’Astrologia Umanistica e la teoria del “Viaggio dell’eroe” di Liz Greene ogni individuo appartenente a un segno zodiacale compie un personale percorso evolutivo alla scoperta delle sue reali caratteristiche e potenzialità, ma anche attraverso le sfide che dovrà affrontare al fine di aumentare la propria consapevolezza e integrare la propria ombra: questo percorso viene chiamato “Il Progetto del Sole”, questo mese vediamo insieme quello relativo all’affascinante segno della Bilancia.
Il segno zodiacale della Bilancia, è il secondo dei segni d’aria in contrapposizione all’Ariete e ha come concetto chiave l’incontro tra il mondo personale (l’io) e il mondo esterno (il Tu), mettendo in relazione il proprio ego e i propri bisogni personali con il mondo dell’altro attraverso le relazioni interpersonali.
Analizzando la differenza tra i due segni è più facile comprendere l’essenza del carattere bilancino: qui, l’io incontra l’altro da sé e ne ha coscienza. All’incosciente esplosione energetica originaria scaturita dal fuoco dell’Ariete, la Bilancia oppone la presa di distanza che stabilisce un ordine che dovrà definirsi nei suoi confini. Nel segno Saturno è in esaltazione, contrapponendo all’impulsività istintiva e irruente dell’Ariete, gli strumenti della riflessione e del giudizio che seleziona e utilizza vincendo la cecità dell’Es desiderante generati da Marte e Plutone: i pianeti dominanti dell’Ariete.
Il compito della Bilancia è, infatti, la ricerca dell’armonia e dell’equilibrio: imparando a mettersi nei panni dell’altro e a capirne le sue ragioni, attraverso un’attenta valutazione, all’equo giudizio e alla sua capacità di discernimento.
Il pianeta domiciliato in questo segno è infatti Venere: il pianeta dell’amore, dell’armonia, della bellezza e della sensibilità, e Venere e Saturno, uniti in questo segno, fanno in modo che il cuore, la sensibilità, l’oblatività, ma anche l’attenzione che l’altro suscita e il desiderio di relazionarsi armoniosamente non vengano mai lasciati in balia di un’emotività inconsapevole e dilagante.
La Bilancia è anche ragione e razionalità, è portata a riflettere costantemente; riflette sul bene e sul male, sul giusto e sullo sbagliato; sul buono e cattivo.
La valutazione non può essere superficiale, l’approssimazione è senz’altro un grosso difetto per un/a Bilancia e la conclusione talvolta può diventare giudizio a cui si arriva lentamente, ma che quando è giunta alla conclusione può diventare anche verità inappellabile. Non è un caso infatti che tutto ciò che attiene alla giustizia e alla Legge, in Astrologia, sia sotto il segno della Bilancia.
Questo segno, dominato da Venere, ha come obiettivo primario la realizzazione dell’amore, ma mentre in Toro (altro segno in cui è domiciliata Venere) l’amore è sensualità, talvolta possessiva e divorante, anche se costruttiva e durevole, qui diviene scelta assoluta e definitiva, arrivata dopo un lungo processo e una valutazione interna dell’altro senza tregua.
La Bilancia è il segno della coppia e del matrimonio e la casa corrispondente al segno, la settima, è quella in cui nel tema di nascita individuale, si leggono i destini dell’amore, inteso come vita di coppia, fidanzamento o matrimonio. Venere in Bilancia ci parla di una visione originaria di bellezza che è forma perfetta, eleganza e fascino; l’idea di bellezza del segno è collegata a un’idea di purezza, di ricerca dell’armonia, che è anche integrità di un corpo sciolto che si muove flessuoso e libero, poiché Venere è altresi la dea della danza, della forma e della socialità. Socialità che non è la socievolezza briosa e leggiadra dei Gemelli; qui troviamo un senso del sociale più responsabile, ma sempre cortese e amabile.
Bilancia è diplomazia: Venere si pone come pace in opposizione a Marte-guerra. La sua arte del compromesso è abilità di mediare; di trovare un accordo tra le parti in nome dell’armonia e della giustizia, tanto care a questo segno.
Il percorso evolutivo della Bilancia, passa attraverso la paura di sbagliare per non offendere o tradire il modello che deriva da contesti familiari o da un ideale assoluto poco realistico. Dovrà trasformare il suo senso del dovere, in cui si cela un modello educativo da “brava bambina”, in piacere di operare delle scelte per la propria felicità integrando anche le caratteristiche della sua “ombra”, ovvero l’istintualità non ragionata, la determinazione e la combattività del segno opposto: l’Ariete.
Possiamo dunque dire che il percorso evolutivo di questo segno zodiacale passa attraverso l’imparare a “sbilanciarsi” e a compiere delle scelte, liberi dal giudizio altrui e soprattutto dal giudizio verso se stessi, cercando di integrare anche il mondo degli istinti e dei desideri più profondi al proprio mondo razionale.
La Bilancia , attraverso il potere di Venere, ha l’opportunità di compiere un grande salto evolutivo man mano che imparerà a centrarsi nel suo cuore, capace di andare al di là del suo ideale di perfezione spesso utopico, che è anche la chiave in cui può trovare quell’agognata armonia e pace che è il suo principale obiettivo nella vita: armonia che unisce e fa da ponte tra tutte le cose, abbracciando tutte le differenze e comprendendole in una visione più ampia e profonda che l’aiuterà anche ad abbandonare tutte le insicurezze che la sua mente, nel tentativo di fare la scelta giusta, costantemente deve affrontare.

